REGOLAMENTO DEL FONDO “FORMAZIENDA”

Tra

-           CONF.S.A.L.  (Confederazione Generale dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori) con sede a Roma in Viale Trastevere n. 60, e codice fiscale 97279170589, qui rappresentata dal Segretario Generale Prof. MARCO PAOLO NIGI;

-           SISTEMA COMMERCIO E IMPRESA (Confederazione Nazionale Autonoma Italiana del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e delle Piccole e Medie Imprese) con sede a Crema in Via Olivetti n. 17, C.F. 91027920197 qui rappresentata dal Presidente Dott. Berlino Tazza;

si concorda il seguente regolamento del Fondo “FORMAZIENDA”:

Articolo 1
Funzionamento del Fondo

Il presente Regolamento disciplina il funzionamento del Fondo paritetico nazionale interprofessionale per la formazione continua di soggetti di cui all’art. 1 dello Statuto, denominato Fondo paritetico nazionale interprofessionale per la formazione continua nel comparto del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle professioni e delle Piccole e Medie Imprese, denominato “FORMAZIENDA”.

Articolo 2
Utilizzo delle risorse

Le risorse finanziarie del Fondo, di cui all’art.13 dello statuto, vengono contabilizzate in un apposito conto corrente intestato a "FONDO – Attività formative".
Da tale conto si prelevano tutte le risorse necessarie all’attuazione delle misure previste al punto 5, lettera a) dell’Accordo Interconfederale sottoscritto il 12 gennaio 2008.
Per le spese relative al funzionamento si provvede attraverso l'utilizzo di quota parte delle suddette risorse finanziarie assegnate annualmente al Fondo, nel rispetto delle misure indicate al punto 5, lettera b) dell’Accordo Interconfederale sottoscritto il 12 gennaio 2008.
Tali somme vengono contabilizzate in un apposito conto corrente bancario intestato a "Spese per funzionamento e attività trasversali del Fondo".

Articolo 3
Direttore

La responsabilità operativa del Fondo potrà essere affidata ad un Direttore, appositamente nominato dal Consiglio, o a un consigliere appositamente delegato dal Consiglio stesso.
Il Direttore in particolare:
- svolge tutti i compiti e le funzioni che gli vengono assegnati dal Consiglio di Amministrazione; per l’espletamento di tali compiti e funzioni può avvalersi di una struttura composta da lavoratori dipendenti, nonché del supporto di collaborazioni esterne;
- ha la responsabilità della struttura del Fondo e risponde al Consiglio di Amministrazione e, per esso al Presidente ed al Vice Presidente;
- predispone trimestralmente, per il Consiglio di Amministrazione, un rapporto tecnico-economico che evidenzi le attività svolte;
- predispone la bozza di bilancio preventivo e consuntivo del Fondo da sottoporre al Consiglio di Amministrazione e all’approvazione dell’Assemblea.

Articolo 4
Attività del Fondo

Il Fondo, nell’ambito delle proprie linee strategiche di programmazione formativa, promuove e finanzia – secondo le modalità fissate dall’art. 118 della legge 388 del 2000 e successive modificazioni ed integrazioni – piani formativi aziendali, territoriali o settoriali, concordati tra le Parti.
Nell’ambito delle attività del Fondo vengono evidenziate, tra le altre, le seguenti priorità:
- promuovere e finanziare attività di qualificazione e di riqualificazione per le figure professionali di specifico interesse dei comparti economici, nonché per lavoratori a rischio di esclusione dal mercato del lavoro;
- promuovere e finanziare anche azioni individuali di formazione continua dei lavoratori dipendenti;
- promuovere e finanziare attività di monitoraggio dei fabbisogni formativi e delle attività realizzate;
- promuovere e finanziare attività di sostegno ai piani per la formazione continua;
- promuovere interventi di formazione continua sull’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro per gli aspetti non disciplinati e finanziati dalle specifiche disposizioni in materia.

Art. 5
Comitato di Indirizzo

Il Consiglio di Amministrazione nomina, su designazione delle Parti istitutive, un Comitato di Indirizzo composto da 4 componenti che abbiano specifiche e riconosciute competenze in materia di formazione. Essi durano in carica 3 anni e possono essere riconfermati. L’incarico di componente del Comitato di Indirizzo è incompatibile con quello di componente del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato elegge al proprio interno un coordinatore che indice e presiede le riunioni e funge da raccordo con gli organi del Fondo e con il Direttore. Alle riunioni del Comitato possono partecipare il Presidente ed il Vice Presidente del Fondo, nonché il Direttore.
Il Comitato di Indirizzo, in coerenza con la programmazione regionale e territoriale e con le funzioni di indirizzo esercitate dal Ministero del lavoro, della salute e della previdenza sociale in materia di formazione continua, propone al Consiglio di Amministrazione:

  1. linee strategiche e programmi annuali di attività;

  2. linee strategiche e programmi di ulteriori iniziative e progetti ritenuti utili al conseguimento degli scopi statutari del Fondo.

Il comitato si riunisce su iniziativa del coordinatore mediante convocazione scritta. Il Presidente, il Vice Presidente ed il Consiglio di Amministrazione possono richiedere la convocazione del Comitato.
Delle riunioni del Comitato viene redatto apposito verbale a cura del Segretario di volta in volta nominato.

Articolo 6
Attività formative e Procedure di finanziamento

  1. Il Fondo opera sulla base di programmi annuali decisi dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle procedure previste dallo statuto e dal presente regolamento.

  2. Il Consiglio di Amministrazione approva il regolamento concernente i tempi e le procedure per la valutazione dei progetti e l’assegnazione dei finanziamenti, nonché le modalità di rendicontazione e la disciplina degli eventuali cofinanziamenti. Tale regolamento deve essere inviato al Ministero del Lavoro, della Salute e della Previdenza sociale per la verifica di conformità di cui al comma 2 dell’art.118, della legge 23 dicembre 2000, n.388 e successive modifiche ed integrazioni.

  3. Il Fondo provvede a fornire alle imprese ogni informazione necessaria in merito alle forme, ai contenuti, alle modalità, ai tempi ed alle procedure da seguire per l’inoltro delle richieste di finanziamento.

  4. Le singole richieste di finanziamento devono essere inoltrate al Fondo, presso la sede sociale, con raccomandata A.R. o mediante consegna a mano documentata. Le richieste sono protocollate secondo l’ordine cronologico di arrivo. I progetti da finanziare devono essere presentati conformemente agli schemi ed alle indicazioni fornite dal Fondo e devono contenere l’indicazione del nominativo del responsabile del progetto.

  5. I progetti devono necessariamente indicare le strutture formative di cui si avvale il proponente per la realizzazione della formazione continua. Tali strutture devono essere accreditate presso i competenti uffici regionali o corrispondere ai criteri definiti dal Consiglio di Amministrazione, affinché sia garantita ai formandi la relativa certificazione.

  6. Per l’istruttoria, l’esame e la valutazione dei progetti formativi il Consiglio di Amministrazione si può avvalere di esperti che operano in collaborazione con la struttura del Fondo.

  7. Qualora la documentazione a corredo della richiesta di finanziamento risulti incompleta, il soggetto interessato viene invitato a provvedere alle necessarie integrazioni entro un congruo termine, pena l’inammissibilità del progetto presentato.

  8. Entro 30 giorni dal ricevimento del progetto, i risultati della valutazione tecnica vengono sottoposti al Consiglio di Amministrazione, il quale entro i 15 giorni successivi autorizza o meno, con provvedimento motivato, il finanziamento dell’intervento formativo.

  9. Una volta approvati i progetti, i soggetti promotori potranno dare corso alle attività formative, fermo rimanendo quanto previsto dal presente regolamento.

  10. L’ammontare dei progetti finanziati corrisponderà, per ogni singolo territorio, alle risorse versate dalle imprese del territorio stesso nella misura di non meno dell’80% dell’ammontare annuo, fermo restando che il finanziamento di ogni singolo progetto dovrà avvenire tenendo conto dell’ammontare dei contributi effettivamente versati dalle singole imprese. Il restante 20% dell’ammontare annuo è destinato al finanziamento e/o al cofinanziamento di progetti finalizzati alla valorizzazione ed al riequilibrio territoriale, settoriale o di interesse strategico per il Fondo, al contributo per le spese di gestione del Fondo e allo svolgimento di azioni di promozione e sostegno delle attività del fondo stesso.

  11. Nell’ipotesi in cui un’impresa non utilizzi o impegni interamente la quota annuale a sua disposizione entro 24 mesi, la parte non spesa viene destinata ad altre attività secondo modalità definite dal Consiglio di Amministrazione.

  12. L’erogazione dei finanziamenti del Fondo attribuiti ai progetti avviene in due tempi: all’inizio effettivo delle attività formative nella misura del 50% ed il restante 50% entro 30 giorni dalla consegna del rendiconto, che sarà predisposto entro 60 giorni dalla conclusione delle attività formative, secondo modalità predefinite e comprendente una relazione curata dal responsabile del progetto.

  

Articolo 7
Controllo

Il Fondo procederà a controlli tendenti a verificare l’effettivo svolgimento della formazione effettuata sulla base di modalità e criteri definiti dal Consiglio di Amministrazione. Tale attività potrà essere effettuata dal personale del Fondo e/o da esperti esterni.

Nel caso in cui l’attività formativa realizzata non sia conforme a quella dichiarata nel progetto autorizzato il Consiglio di Amministrazione può richiamare i soggetti attuatori al corretto svolgimento delle attività autorizzate e, in casi di grave discordanza, revocare il finanziamento.

Articolo 8
Monitoraggio

Il Fondo definisce le procedure di monitoraggio, valutazione, gestione e rendicontazione delle spese sostenute dai destinatari dei finanziamenti, tenuto conto degli indirizzi dell’Osservatorio e del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.

Art. 9
Modifiche

Il presente Regolamento può essere modificato con delibera dell’Assemblea assunta con la maggioranza qualificata di cui all’articolo 18 dello statuto.
Le modifiche saranno sottoposte al Ministero del lavoro, della salute e della previdenza sociale per la verifica di conformità di cui al comma 2 dell’art.118, della legge 23 dicembre 2000, n.388 e successive modifiche ed integrazioni.

 

CONF.S.AL.                                        ___________________________________________________
(Prof. Marco Paolo Nigi)

 

SISTEMA COMMERCIO E IMPRESA 
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(Dott. Berlino Tazza)