FAQ - AVVISO 1/2010
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Avviso per la sperimentazione di un programma di formazione continua basato sull’integrazione Regione Lombardia – Formazienda

FAQ 3° pubblicazione
  1. I quesiti sono da inoltrare all’indirizzo di posta elettronica:
  2. avvisoform@regione.lombardia.it  attivo a partire indicativamente dal 3/12/2010
    Le prossime faq troveranno pubblicazione presumibilmente nel periodo 16 – 22 dicembre p.v.

  3. Cosa significa Progetto tematico?
  4. E’ un progetto in cui le azioni formative ed i servizi propedeutici ed accessori alle stesse che si intendono attivare convergono verso un unico tema (argomento).

  5. Una singola impresa può presentare un progetto tematico?
  6. No. Il Progetto deve essere candidato esclusivamente da una forma aggregata d’impresa espressione delle stesse imprese beneficiarie (per es.: consorzi, cooperative di impresa, soc. consortili, ati, ats).

  7. Quali sono le parti sociali costituenti il Fondo Formazienda?
  8. La parte sindacale datoriale è la Confederazione Sistema commercio e impresa che si articola su scala regionale con la Federazione regionale lombarda per lo sviluppo del commercio, del turismo e dei servizi (Fedasvicom Lombardia).
    La parte sindacale dei lavoratori è la Confsal che si articola su scala regionale con la Confsal Lombardia.
     

  9. Dove e come si possono trovare tutte le informazioni inerenti l’intesa delle parti sociali?
  10. Sul sito internet www.ebiten.lombardia.it.

  11. Le imprese coinvolte nel progetto devono avere tutte sede in Regione Lombardia?
  12. Sì.

  13. Per "forma aggregata di impresa" si intende anche il Contratto di rete ex L. 9/4/2009 n.33 (aggiornata dalla L. 30/7/2010 n. 122)?
  14. Si, in quanto le forme indicate nel capitolo 9 dell’avviso sono a titolo esemplificativo e non esaustivo.

  15. Una impresa con sede legale a Roma ma sede operativa/amministrativa in provincia di Milano, se effettua la formazione a Milano può essere ammissibile come una delle dieci aziende facenti parte di un progetto?
  16. Si, purchè i lavoratori destinatari della formazione facciano riferimento alla sede operativa di Milano

  17. I corsi possono essere svolti anche fuori Regione Lombardia?
  18. No.

  19. Cosa significa che l’ammontare del costo dei servizi propedeutici e accessori di cui ai punti 3a), 3b) e 3c) non deve superare il 30% del costo complessivo del progetto tematico?
  20. Significa che l’ammontare dei costi dei servizi propedeutici ed accessori va rapportato al costo complessivo del progetto tematico, che si compone della somma del contributo pubblico più il cofinanziamento privato. Tale percentuale non può essere superiore al 30%.

  21. Come si calcola la quota di cofinanziamento dei collaboratori a titolo oneroso?
  22. Con il medesimo criterio dei datori di lavoro.

  23. La % del 30% del costo complessivo del progetto individuata come massimo valore dei servizi propedeutici ed accessori deve essere rispettata per le azioni di ciascuna impresa o si riferisce all’intero Progetto tematico?
  24. Si riferisce all’intero Progetto tematico ma deve essere rispettata anche per singola impresa, per cui se il voucher impresa è al max di 10.000,00€, il valore dei servizi non può superare i 3.000,00€.

  25. Potremmo quindi avere un voucher di impresa composto da un servizio formativo del valore di 2.000,00 € ed un servizio propedeutico del valore di 8.000,00 €?
  26. No

  27. I servizi propedeutici ed accessori possono essere rivolti sia ai dipendenti sia ai non dipendenti?
  28. Si.

  29. Il numero dei voucher massimo che ogni impresa può ricevere è pari a tre, cioè uno per azione (formazione imprenditore, formazione dipendente e servizi propedeutici e accessori)?
  30. No, un’azienda riceverà un numero di voucher equivalente al numero di corsi e di servizi che verranno definiti nel progetto esecutivo come da punto II.6.7 del formulario di progettazione esecutiva.

  31. Tra le figure imprenditoriali che possono beneficiare di azioni formative e di servizi, si intendono anche i professionisti?
  32. No.

  33. I servizi propedeutici ed accessori di tipo a) richiedono la presenza fisica dei destinatari in aula, in azienda o presso il consulente?
  34. No.

  35. Un’impresa può essere destinataria solo di servizi propedeutici?
  36. Si, fatto salvo che le altre imprese coinvolte nel progetto siano destinatarie anche di azioni formative e che il valore per la singola impresa non superi i 3.000,00€.

  37. I servizi propedeutici possono essere erogati da imprese/enti non accreditati alla Regione Lombardia?
  38. Si.

  39. Il Soggetto gestore del progetto può essere destinatario di voucher?
  40. No.

  41. Un’azione può essere composta da più corsi?
  42. Si.

  43. E’ possibile progettare un’azione formativa di 8 ore complessive composta da due corsi di 4 ore?
  44. No, l’azione corsuale deve essere almeno di 8 ore.

  45. Il valore dell’importo orario indicato per i servizi propedeutici ed accessori è fisso o si moltiplica per il numero dei destinatari dei servizi?
  46. E’ fisso.

  47. Per ogni progetto è possibile prevedere soltanto un designer?
  48. Si.

  49. Una figura professionale può rivestire il ruolo di designer per più progetti?
  50. Si anche se data la complessità dei progetti si ritiene che un designer non possa governare più di tre progetti.

  51. Il designer può rivestire degli incarichi di docenza?
  52. No.

  53. Un soggetto gestore può presentare più progetti?
  54. No.

  55. Cosa significa che “nel periodo di riferimento del Progetto tematico i lavoratori destinatari non devono risultare titolari di alcuna dote formazione o lavoro o altro finanziamento promosso da Regione Lombardia?
  56. Significa che il destinatario di azioni del Progetto tematico non può contestualmente essere coinvolto in azioni formative riconducibili ad altri progetti finanziati da Regione Lombardia. Resta inteso che la contestualità non si riferisce all’intera durata del Progetto tematico ma solo alla durata delle azioni formative o di servizi propedeutici e accessori.

  57. In che modo Regione Lombardia e Fondo Formazienda assegnano i voucher all’impresa coinvolta nel progetto esecutivo ammesso a finanziamento?
  58. Viene inviata da Regione Lombardia, per conto anche di Formazienda, una mail contenente tanti voucher quante sono le azioni corsuali formative e/o di servizio nelle quali la stessa è coinvolta.

  59. Nel progetto esecutivo si possono aggiungere nuove imprese rispetto al progetto candidato?
  60. Sì, ma solo in sostituzione di imprese inizialmente candidate per un max del 20%, ed aventi le medesime caratteristiche di quelle sostituite.

  61. Nel caso di ATI/ATS il Soggetto gestore del progetto può coincidere con l’ente di formazione?
  62. Si, purchè non sia un soggetto erogatore

  63. L’ente di formazione accreditato in regione Lombardia può essere il soggetto “capofila” dell’ATI/ATS?
  64. Si, purchè non sia un soggetto erogatore

  65. Lo stesso ente di formazione può fornire percorsi formativi in diversi progetti tematici?
  66. Si.

  67. Il designer può essere supportato da uno o più assistenti ( segreteria, amministrazione, coordinamento etc.)?
  68. Si e i costi rientrano all’interno dei parametri standard.

  69. Il designer può essere anche un professionista con partita iva?
  70. Si.

  71. Nella definizione di Microimpresa sono escluse le ditte individuali, le società di fatto, le società aventi un unico socio, le cooperative e i liberi professionisti anche non iscritti alla CCIAA?
  72. La definizione di micro impresa è quella prevista dall’unione europea.

  73. Nel momento in cui verrà attivata l’azione formativa/di servizi, le imprese non aderenti dovranno risultare iscritte a Formazienda?
  74. No.

  75. Qualora alla presentazione del progetto formativo non ci fosse alcuna azienda iscritta a Formazienda il punteggio assegnato sarebbe 1 o 0?
  76. Come indicato nella griglia di pag. 10, al punto 10.2 Criteri di Valutazione, il punteggio assegnato è 1.

  77. Nei progetti tematici possono essere coinvolte imprese di diverso settore merceologico?
  78. Si. L’elemento aggregatore è il tema, che trasversalmente coinvolte più imprese, anche appartenenti a diversi settori merceologici.

  79. E’ previsto prevedere corsi normati (oltre alla sicurezza)?
  80. No.

  81. L’Avviso prevede la possibilità di svolgere i corsi in orario serale e nel week end, quindi fuori dall’orario lavorativo. In questo caso la quota di cofinanziamento aziendale dovuto al mancato reddito come si può garantire?
  82. Per l’imprenditore con il costo orario previsto nell’avviso, per le altre tipologie di lavoratori se in orario retribuito con il costo orario, diversamente utilizzando la quota forfettaria fino al limite previsto del 15%.

  83. Come si garantisce la quota di cofinanziamento per mancato reddito sui congiunti che lavorano a titolo non oneroso?
  84. Il mancato reddito per questa tipologia è calcolato sulla base del costo orario desumibile dal CCNL di riferimento rispetto al lavoro prestato ed è certificato dall’imprenditore.

  85. E’ possibile formare delle classi miste composte da:studenti di aziende partecipanti ad avvisi di altri Fondi, studenti beneficiari della Dote (formazione , lavoro, ammortizzatori), studenti privati a pagamento?
  86. No.

  87. La formazione per gli imprenditori è pagata € 100 l’ora, sia per corsi individuali che di gruppo. E’ corretto?
  88. Si, 100,00€ ora/corso.

  89. Per la tematica dell’innovazione si cita: “di processo, di prodotto, riconversione attività”. Significa che si possono presentare più progetti sulla materia innovazione, ciascuno dei quali deve essere caratterizzato da imprese che intendono tutte innovare il processo, o il prodotto, o riconvertire attività, oppure sono indicate a titolo esemplificativo come possibili forme di innovazione da perseguire?
  90. Un progetto tematico sull’innovazione può coinvolgere nello stesso imprese che siano interessate ad una o  più delle forme di innovazione specificate nell’avviso.

  91. L’ATI/ATS può essere costituita da 10 imprese tra cui la capofila (soggetto gestore) che non beneficia di voucher?
  92. No. Devono essere 10 le imprese beneficiarie di voucher.

  93. Il 15% del cofinanziamento rendicontabile a costi standard può riferirsi anche a formazione erogata al di fuori del normale orario di lavoro?
  94. Si.

  95. Un dipendente del Soggetto Gestore (ovvero della forma aggregata che candida il progetto) può essere l’erogatore di un servizio accessorio?
  96. Si se regolato da una forma contrattuale o di collaborazione prevista dalla legge con la struttura che eroga il servizio .

  97. Un dipendente del Soggetto Gestore (ovvero della forma aggregata che candida il progetto) può ricoprire l’incarico di docenza?
  98. Si, se regolato da una forma contrattuale o di collaborazione prevista dalla legge con l’ente di formazione accreditato.

  99. Per la prestazione dei servizi propedeutici e accessori è necessario avere ulteriori qualifiche, requisiti e accreditamenti, o l’ente di formazione può eventualmente, ricorrendo a risorse specifiche, fornire consulenza ad esempio per le ricerche di mercato, analisi fabbisogni e bilancio delle competenze, servizi di cura dei minori?
  100. In particolare, in riferimento ai servizi resi per favorire la partecipazione alla formazione e la permanenza nel mercato del lavoro  servizi di cura a minori, anziani o familiari non autosufficienti, trasporto e accompagnamento di soggetti disabili), è necessario prevedere l’erogazione diretta o anche solo conteggiare il costo del servizio reso da società esterne?
    Competenze e requisiti richiesti per l’erogazione dell’azione 3
    I requisiti di esperienza nelle tematiche specifiche afferenti ai servizi devono trovare riscontro nel curriculum del soggetto che eroga il servizio sia esso ente accreditato o no.
    Per quanto riguarda l’erogazione del servizio è sempre resa direttamente dal soggetto in possesso dei requisiti (per quanto riguarda l’esposizione dei costi ricordiamo che anche in questo caso si parla di costi standard).

  101. Allegato C - Il calendario da allegare per le azioni formative previste deve essere dettagliato indicando giorni e date di attività (es. 12, 14, 15 giugno) o può essere più generico (es. mese di giugno)?
  102. Può essere più generico (es. mese di giugno) ma poi dovrà volta per volta essere dettagliato per permettere le eventuali attività di  verifica in itinere.

  103. Nel cronoprogramma l’indicazione numerica dei mesi (da 1 a 12) è riconducibile ai mesi di gennaio, febbraio…dicembre, oppure con 1 si indica il primo mese in cui si erogherà la prima azione? 
  104. Si indica il primo mese in cui si erogherà la prima azione.

  105. La forma aggregata di impresa deve avere un c/c dedicato al progetto tematico?
  106. Si.

  107. Cosa si intende per esperienza nella gestione triennale di fondi pubblici? Si intende solo nell’ambito formativo?
  108. No, anche più generalmente nel campo dei finanziamenti agevolati , contributi alle imprese, etc…

  109. Cosa significa che la formazione individualizzata e di gruppo rivolta all’imprenditore a valere sul FSE deve essere rendicontata a costi reali?
  110. Significa che devono essere esposti i costi e i pagamenti inerenti alla voce docenza (unico costo riconosciuto in questo caso) per un max di 100,00€  per ora/corso e seguire tutte le diposizioni del manuale di rendicontazione a costi reali di operazioni FSE-POR OB. 2 2007/2013 approvato con D.d.u.o. n. 6500 del 30/6/2010.

  111. Cosa significa che la formazione di gruppo ed i servizi previsti sono finanziati a costi standard?
  112. Significa che le azioni indicate possono costare di meno ma non di più dei parametri indicati alla tabella di cui al capitolo 6 dell’avviso e che non devono essere esposti analiticamente i costi e le spese sostenute ma deve esser prodotta solamente la documentazione prevista dall’allegato B

  113. Come individuare e dimostrare il tipo di collaborazione che intercorre in seno all’azienda per tutti coloro che nell’impresa operano a titolo non oneroso? È necessario produrre un atto negoziale tra i familiari partecipanti?
  114. Andrà prodotta idonea documentazione che attesti il grado di parentela e una dichiarazione sostitutiva di atto notorio a cura dell’imprenditore che attesti che il collaboratore in oggetto opera a titolo non oneroso.

  115.  Nel caso di costituzione di un ATS se il soggetto Capofila è rappresentato da un ente accreditato dalla Regione Lombardia, può quest'ultimo erogare i servizi formativi previsti per le aziende beneficiarie?
  116. Si, solamente i servizi. (integrazione faq n. 32).

  117. Le aziende beneficiarie dei servizi formativi rappresentano esse stesse membri dell'ATS costituita?
  118. Si.

  119. All'interno del progetto tematico deve essere indicato un solo tema cui convergono tutte le azioni formative previste?
  120. Si.

  121. L'impresa capofila dell'ATI/ATS può ricevere servizi e formazione?
  122. Si.

  123. Rientrano le imprese beneficiarie della formazione a far parte dell’ATS prevista o, l’ATS costituita da un Capofila e da un numero di n. membri rappresentano le stesse imprese beneficiarie?
  124. Nel caso di un’ATS con un solo soggetto, ovviamente le imprese devono far parte dell’ATS; nel caso prospettato di cui sopra possono non farne parte, ma vanno comunque analiticamente indicate nel formulario di candidatura Allegato A.

  125. Possono partecipare al dispositivo le grandi imprese ?
  126. Si anche se non sono prioritarie e bisogna indicarle nel formulario.

  127. Come possiamo calcolare, per i destinatari che abbiano un contratto a titolo non oneroso, il reddito allievi?
  128. Il mancato reddito per questa tipologia è calcolato sulla base del costo orario desumibile dal CCNL di riferimento rispetto al lavoro prestato ed è certificato dall’imprenditore. (vedi faq n.42).

  129. Come si calcola la quota privata per l'imprenditore (socio, titolare, ect), visto che non ha un monte ore fisso ma probabilmente un compenso annuale a forfait?
  130. Il costo orario dell’imprenditore ai fini del mancato reddito è di 31,00€ come indicato a pag. 5 dell’Allegato B.

  131. L'imprenditore può far lezione a un gruppo di suoi dipendenti?
  132. Si, purché a titolo gratuito a valere sulla quota finanziata. In questo caso il costo potrà andare a concorrere il cofinanziamento privato.

  133. Si parla di voucher per la formazione a gruppi per l'imprenditore, ma essendo microaziende non    ci saranno più imprenditori, soci, etc..quindi l'imprenditore farà lezione sempre singolarmente, è possibile?
  134. E’ prevista anche la formazione individuale per l’imprenditore (vedi tabella punto 6. dell’Avviso).

  135. I corsi formativi, che prevedono anche formazione diretta all'imprenditore (tipo 1), dovranno essere svolti solo presso la sede formativa dell'ente accreditato o sarà possibile svolgerli, in tutto o in parte, presso le imprese interessate? Parte della formazione infatti verte su strumenti di laboratorio (sul tema innovazione) che non è possibile spostare dalla sede delle imprese.
  136. Si, possono essere svolte anche presso l’impresa.

  137. E’ possibile svolgere le attività di formazione presso una sede locale temporanea più vicina alle imprese interessate dal progetto tematico dove svolgere tutti o buona parte dei corsi previsti, che fanno parte del progetto?
  138. Si.

  139. La sede dovrà essere a sua volta accreditata o, essendo temporanea, sarà sufficiente il rispetto delle caratteristiche di salubrità e sicurezza?
  140. Tutte le sedi formative devono essere a norma e validate da Regione Lombardia e Formazienda.

  141. Per ciascuna delle imprese coinvolte và fatta una lettera di adesione al progetto (15.2 avviso)
  142. Và rispettata una precisa modulistica?
    No, non c’è una precisa modulistica ma il contenuto della lettera a firma del legale rappresentante, deve prevedere almeno il nome dell’impresa, il titolo del progetto, il nome del soggetto gestore e deve essere manifesta la volontà di aderire al progetto.

  143. All'ultimo comma di pag.15 si fà riferimento a " la lettera di intenti e le singole dichiarazioni di ciascun membro riportanti esplicito riferimento...."
  144. La lettera di intenti e la dichiarazione possono essere un unico documento!
    Esiste una  modulistica di riferimento?
    Qualora non ci sia un’unica lettera di intenti firmata dal Soggetto Gestore  capofila e da tutti i membri ATI/ATS, ogni singolo membro dovrà produrre la lettera d’intenti con la dichiarazione (possono essere un unico documento) per ciascun membro ATI/ATS oltre all’allegato E.
    Non esiste una modulistica di riferimento.

  145. Ai corsi è ammessa la presenza di   uditori?
  146. No.

  147. Alla fine dei corsi sono previste eventuali certificazioni e in caso affermativo i costi  possono essere inclusi nei servizi aggiuntivi?
  148. Le certificazioni sono quelle normalmente previste a livello regionale per la formazione continua e gli eventuali costi devono rientrare all’interno dei parametri standard quando previsti.

  149. La risposta alla domanda  n. 34 delle FAQ del 3/12  indica che Il designer può essere supportato da uno o più assistenti e che i costi devono rientrare nei parametri standard. Ma in quale voce va inserito o fatto rientrare il costo del designer? E così anche i costi per la costituzione dell’ATI?
  150. Tutti i costi ammissibili inerenti la realizzazione delle attività rientrano nei parametri standard, quando previsti, come da tabella punto 6 dell’Avviso.

  151. Alla domanda 12 delle faq del 3 dicembre si risponde che la % del 30% deve essere rispettata in relazione all’intero progetto e anche per singola impresa, ma alla domanda 18 si afferma che in realtà un’impresa può essere destinataria anche di soli servizi propedeutici  fino ad un max di 3.000 euro, contravvenendo alla risposta precedente. Come bisogna quindi regolarsi? la % va mantenuta in relazione al costo totale del progetto e alcune aziende possono anche essere destinatari dei soli servizi accessori fino ad un max di 3.000 euro e fino ad un massimo del 30% sul costo totale?
  152. Va mantenuta la percentuale del 30% dei servizi a livello di progetto.
    Per singola impresa comunque non possono essere previsti più di 3.000,00€ di servizi.
    E’ ammissibile che una impresa sia destinataria di soli servizi fatto salvo che le altre imprese coinvolte nel progetto siano destinatarie anche di azioni formative.

  153. Vorrei ulteriori chiarimenti per la definizione dei parametri di costo dei singoli corsi. Se ad esempio un imprenditore dell’azienda A segue un corso di 8 ore insieme ad un altro imprenditore dell’Azienda B e 2 dipendenti dell’azienda B, qual è il costo totale massimo ammissibile?
  154. Azienda A : 50,00€ x 8 ore = 400,00€ (voucher a costi reali FSE)
    Azienda B : 50,00€ x 8 ore = 400,00€ (voucher a costi reali FSE)
           13,34€ x 8 ore x 2 allievi = 213,44€ (2 voucher di 106,72€  per ciascun dipendente a  parametro standard).

  155. Rispetto a quanto riportato in risposta alla FAQ n.77, ammesso che non ci sia l’azienda A, qual è il costo totale massimo ammissibile?
  156. Azienda B : 100,00€ x 8 ore = 800,00€ (voucher a costi reali FSE)
           13,34€ x 8 ore x 2 allievi = 213,44€ (2 voucher di 106,72€  per ciascun dipendente a  parametro standard).

  157. La costituzione dell’ATI è seguente all’approvazione e comunicazione di finanziabilità del progetto. Prima è sufficiente la lettera di intenti del soggetto gestore sottoscritta da tutte le aziende membro + l’allegato E  per ognuna di esse?
  158. Si.

  159. La visura camerale di ogni impresa aderente va presentata solo in fase di presentazione del progetto esecutivo?
  160. Si.

  161. I soggetti erogatori sono definiti partner ma non devono necessariamente rientrare nell’ATI , è così?
  162. Si.

  163. E’ possibile prevedere la presenza di tutor d'aula e come andrebbero eventualmente conteggiati i costi ?
  164. Si e i costi rientrano all’interno dei parametri standard quando previsti.

  165. Facendo riferimento alla raccomandazione della Commissione 2003/361/CE pubblicata sulla Gazzetta ufficiale  dell'Unione europea L 124 del 20 maggio 2003 riferimento autentico per determinare la qualifica di PMI:possono partecipare al bando ed essere considerate imprese i lavoratori autonomi?
  166. Per questo specifico avviso, i destinatari sono quelli espressamente previsti al punto 8 dell’Avviso.

  167. Nello specifico, cosa fanno e che requisiti devono avere il soggetto gestore e il soggetto erogatore? Un ente accreditato alla Regione può svolgere entrambi i ruoli?
  168. Il ruolo e i requisiti del soggetto gestore sono specificati al punto 9. dell’avviso.
    Il ruolo dei soggetti erogatori è quello di erogare i servizi formativi previsti al punto 6 dell’avviso.
    Un ente accreditato può essere capofila di un’ati/ats ed assumere il ruolo di soggetto gestore. In tal caso potrà erogare solamente servizi, ma non corsi.

  169. La presentazione della domanda va fatta esclusivamente in modo cartaceo
    oppure on line? E se on line     potete fornirci il link?
  170. Esclusivamente in modo cartaceo

  171. L'ATI/ATS deve essere firmato, a progetto approvato, da tutte le imprese
    beneficiarie oppure è possibile effettuare l'ATI/ats solo tra 2-3 aziende
    delle 10 partecipanti?
  172. L’ATI/ATS deve essere firmata da tutte le aziende coinvolte.

  173. Per la presentazione del progetto vi chiedo cortesemente se per il documento sotto riportatoci c’è già un modello predisposto:  “(solo per costituende Ati/Ats) lettera/e di intenti a costituire Ati/Ats nel caso in cui il progetto venga ammesso al finanziamento redatta/e come indicato nel sopra richiamato avviso”.
  174. No

  175. Sarà possibile per  soggetto gestore di ATS, che presenterà un Progetto Tematico a valere sull’Avviso 1/2010, imputare i propri costi (consulenza, organizzazione, individuazione del progetto tematico e sua gestione) fino ad un concorso massimo del 30% sul costo totale del Progetto in qualità di “servizi propedeutici ed accessori”?
  176. No, devono rientrare all’interno dei parametri standard.

  177. Le aziende aderenti al progetto inserite in fase di candidatura possono essere successivamente sostituite in fase di avvio?
  178. Fino ad un max del 20% e secondo i criteri previsti al punto 11.3 dell’avviso

  179. Per l’accordo sindacale a chi si fa riferimento? È già fissata una giornata in cui prendere appuntamento per presentare il piano alle parti social?
  180. Vedi faq n. 5

  181. Il progetto può riguardare più di un tema (ad es. innovazione/sicurezza/energia e ambiente)?
  182. No, vedi faq n.60

  183. Le due azioni che obbligatoriamente sono necessarie nel progetto tematico, possono anche essere due azioni formative, oppure è obbligatorio che siano un’azione formativa e una che rientra nella tipologia servizi propedeutici e accessori?
  184. Possono essere anche due azioni formative.

  185. Ogni progetto tematico deve avere come beneficiarie almeno 10 imprese: si intende anche 10 cooperative oppure le cooperative possono presentare autonomamente il singolo progetto tematico?
  186. Possono presentare autonomamente un progetto tematico costituendo un’ATI/ATS ed individuando una cooperativa capofila a meno che non si tratti di una cooperativa che associa almeno 10 imprese ed in questo caso può presentare il progetto autonomamente  indicando nel formulario le 10 o più aziende beneficiarie della formazione.

  187. Per soggetti ammissibili si intendono dunque: forme aggregate di imprese, cooperative, consorzi, società consortili?
  188. I soggetti ammissibili sono chiaramente identificati al punto 9 dell’avviso.

  189. Nel caso di lettera di intenti di costituzione di ATS disgiunta, bisogna indicare puntualmente anche l’importo del finanziamento richiesto?
  190. Si

  191. Nella lettera di intenti di costituzione di ATS, sia congiunta che disgiunta, bisogna indicare anche il cofinanziamento?
  192. Si

  193. Un’impresa che prevede di attivare due azioni, deve garantire il cofinanziamento richiesto per singola azione o deve semplicemente raggiungere la quota di cofinanziamento totale, non importa se coperta dal costo orario dei partecipanti di una sola delle due azioni?
  194. Deve essere raggiunta la quota di cofinanziamento prevista per ciascuna impresa. Per cui se un'impresa ha in carico 2 azioni, potrebbe produrre cofinanziamento per un'azione e per un'altra no; l'importante è la quota complessiva prevista per impresa.

  195. La formazione a distanza è ammissibile? Se sì, esiste una percentuale massima di FAD sul totale delle azioni per ciascun voucher?
  196. Come indicato al punto 5.4 dell’avviso, le modalità ammesse sono tutte quelle utili a conseguire l’obiettivo formativo, senza esclusioni a priori.
    Anche se Regione Lombardia attualmente non prevede come modalità formativa ammissibile la FAD, salvo non sia espressamente autorizzata, considerata però la natura sperimentale dell’avviso, è possibile prevedere la FAD ma non per il 100% di un’azione formativa corsuale.

  197. Qualora il capofila dell'ATS sia un ente accreditato dalla Regione Lombardia può erogare solo i Servizi propedeutici e accessori, ma non la Formazione ?
  198. Si

  199. Il massimale per ogni imprenditore è di 50 ore di formazione o di 5.000 euro spesi in azioni formative?
  200. Il massimale per la  formazione individuale di un imprenditore è 5.000,00€ pari a 50 ore per max 100,00€ costo orario. Ovviamente è possibile realizzare più corsi per l’imprenditore purchè ciascuno non superi il max di 50 ore e il costo complessivo delle azioni formative non superi 5.000,00€.

  201. Nelle faq pubblicate il 20/12 si dice che è possibile utilizzare sedi temporanee e  si specifica che queste devono essere validate da Regione Lombardia e Formazienda. Come avviene  la validazione e quale è la procedura da seguire?
  202. Le procedure verranno definite prima dell’avvio delle attività formative

  203. Insieme ad altre 11 aziende abbiamo costituito un ATS per la presentazione del progetto. Abbiamo individuato come soggetto gestore un’'impresa individuale che si occupa di formazione, consulenza ed analisi di mercato. Abbiamo pensato di nominare il titolare dell'azienda anche come designer del progetto. Poichè l'azienda non dispone di dipendenti, il titolare può ricoprire sia la carica di gestore che di designer?
  204. Le fasi della formazione, saranno erogate da un  Ente di Formazione Regionale Accreditato per i Servizi di Istruzione e Formazione Professionale Regione Lombardia  facente parte dell'ATS. La procedura è corretta?
    Il titolare, se in possesso dei requisiti previsti al punto 7 dell’Avviso, può fare il designer.
    Il soggetto gestore lo farà la società capofila dell’ATS.
    Dato che il soggetto accreditato non corrisponde al soggetto gestore, la procedura è corretta.

  205. Dal bando e dalle FAQ pubblicate sul sito di Regione Lombardia, si evince che, qualora il soggetto gestore sia individuato nel capofila di una ATS, tale ATS debba essere costituita da tutte le imprese beneficiarie di voucher, oltre chiaramente al soggetto gestore, che non beneficia delle azioni. L’interpretazione è corretta?
  206. Si, a meno che sia capofila dell’ati/ats una impresa e in questo caso può ricevere servizi e formazione (vedi faq n. 61)

  207. Oppure è possibile che l’ATS coinvolga una serie di soggetti coinvolti a diverso titolo nelle attività progettuali e le aziende beneficiarie dei voucher siano invece esterne ad essa?
  208. Anche questa opzione è possibile

  209. In ogni caso, che posizione deve ricoprire l’ente di FP che eroga le azioni formative? Deve essere esterno alla compagine? Può essere più di uno?
  210. Può essere più di uno, può essere esterno o interno all’ati/ats , ma in quest’ultimo caso non deve ricoprire il ruolo di soggetto gestore altrimenti può erogare solo servizi