Una impresa non aderente al Fondo può presentare la Manifestazione di Interesse?

Sì: l’azienda dovrà dichiarare di aderire al Fondo prima della presentazione del Piano Formativo successivo alla Manifestazione di Interesse.

Nelle ATI/ATS i membri dovranno essere tutti accreditati al Fondo?

Sì.

All’atto della presentazione della Manifestazione di Interesse, le aziende coinvolte dovranno risultare già aderenti al Fondo?

Non necessariamente: l’azienda, se non già iscritta a Formazienda, dovrà dichiarare di aderire al Fondo prima della presentazione del Piano Formativo successivo alla Manifestazione di Interesse.

Perché presentare una Manifestazione di Interesse?

Perché il Fondo promuove la programmazione della formazione, non la finanzia solamente. Le aziende che intendono avvalersi della formazione continua per accrescere la loro competitività si programmano, seppur con un progetto di massima, la cadenza delle azioni formative da attuare all’interno della propria struttura. Ecco perché la volontà di prevedere dei momenti da investire in formazione, si traduce in una premialità che il Fondo riconosce fino a 30/100 sulla valutazione, in seconda battuta, del progetto formativo presentato in risposta a futuro avviso pubblicato dal Fondo.

Nella griglia di valutazione di cui all'art.7 il punto "F" è relativo all'"onerosità della proposta". Di cosa si tratta?

Viene esaminata la corrispondenza tra il costo complessivo del progetto al netto della % di cofinanziamento e l'aderenza del gettito derivante al Fondo dall’ambito territoriale di riferimento.

Un progetto viene dichiarato ammesso e non sostenibile. Come deve comportarsi l’ente che ha presentato la Manifestazione di Interesse?

La Manifestazione di Interesse ritenuta ammissibile e non sostenibile viene seguita da una comunicazione da parte del Fondo contenente le indicazioni utili a superare gli ostacoli rilevati. Se l’ente, entro i termini stabiliti dal Fondo, sarà in grado di affrontare con successo gli aspetti che l'hanno resto "ammesso e non sostenibile", la Manifestazione di Interesse potrà essere inserita nell'elenco delle "ammesse e sostenibili".

Le spese sostenute per l’ideazione della Manifestazione di Interesse, potranno essere rendicontabili nei piani formativi successivamente approvati e finanziati?

Sì.

Nella "Scheda di attività" è indicato che l'articolazione temporale non può essere superiore ai 12 mesi dall'attivazione del progetto formativo. Cosa significa?

Anzitutto è bene sottolineare che i 12 mesi decorrono dall'attivazione del progetto e non dall'approvazione dello stesso. L'attivazione dovrà essere comunicata al Fondo dall'azienda e/o dalla struttura formativa delegata, e da quel momento decorreranno i 12 mesi. Inoltre, l'attivazione non necessariamente coincide con l'erogazione della prima azione corsuale.

Come devo compilare il cronoprogramma?

Nel cronoprogramma vanno indicate le attività che, sequenzialmente, si intendono attuare al fine di portare a termine la realizzazione complessiva del progetto. Essendo inserita in una Manifestazione di Interesse, potrà essere riveduta in modo più preciso in fase di presentazione del progetto formativo.

Cosa accade dopo la scadenza del 31 marzo?

Il Fondo, una volta maturato l'ultimo giorno utile per la presentazione delle Manifestazioni di Interesse, si riserverà 45 gg. lavorativi per la valutazione delle stesse. Successivamente verrà emanato un avviso relativo ai piani formativi, nei quali i progetti contenuti nelle Manifestazioni di Interesse ritenute ammissibili e sostenibili potranno essere presentate in risposta ad esso.

I parametri ora/allievo devono essere considerati comprensivi della quota di cofinanziamento privata che le imprese devono sostenere?

No.